Fra sereno e pioggia, con 200 partecipanti circa, in un pomeriggio intenso.
Domenica 6 maggio 2007 a Borgo a Mozzano si è svolta l’ormai tradizionale Festa dei Bimbi del Maggio organizzato dal Cento Tradizioni Popolari della Provincia di Lucca in collaborazione con altri enti territoriali
Lo scopo della manifestazione, come precisato dal presidente Manrico Testi, è quello di far conoscere e trasmettere alle giovani generazioni la tradizione del maggio, antica forma di teatro popolare presente nella provincia di Lucca e limitrofe.
Alla Festa, grazie all’impegno di insegnanti e maggianti, autentici maestri di questa importante forma teatrale, hanno partecipato alcune compagnie di maggiolini appartenenti alle scuole primarie di Borgo a Mozzano (Lu), Diecimo (Lu), Pieve San Lorenzo (Lu), Filicaia (Lu), Piazza al Serchio (Lu), Riolunato (Mo), Frassinoro (Mo)
La scuola di Pieve San Lorenzo ha rappresentato quest’anno “El Cid Campeador” un testo adattato per l’occasione, da Luigi Casotti di Gorfigliano (LU), secondo i canoni del Maggio epico drammatico, con stanze, o strofe, in quintine, a rima baciata, che vanno cantate a piena voce, sempre nella stessa melodia, interrotta solo da “ottave” e “ariette”.
I piccoli cantori, vestiti con sgargianti costumi, le teste cinte da elmi piumati, corone o turbanti divisi in due schieramenti contrapposti (buoni e cattivi) come prevede il copione classico, hanno sfilato intorno alla scena, poi, introdotti dai “paggi” , dopo una parte iniziale cantata in coro, hanno iniziato l’azione.

Al centro della scena la “guida”, il maestro Andrea Bertei, riconoscibile anche perché vestito normalmente, suggeriva il copione ai cantori, seguendoli, dando consigli come un vero regista. L’accompagnamento musicale è stato eseguito dal violista Rossi di Cogna.
La rappresentazione, come vuole la tradizione, si è svolta lentamente, quasi senza fretta, interrotta ogni tanto da uno scontro-duello fra le parti avversarie. Al termine, i meritati applausi del pubblico presente.
Un’altra esperienza vissuta con impegno e entusiasmo da alunni, genitori e insegnanti, utile ad accreditare maggiormente un percorso che, sebbene sia molto distante dai modelli patinati e lusinghieri proposti quotidianamente dai mass media, sta dimostrando le proprie potenzialità, inserita in un percorso formativo mirante alla costruzione di cittadini, attivi e consapevoli, che vivano bene con se stessi e con il proprio territorio.
Valeria Martini
|