Il Secchio (Lo cato )
Data: Luned́, 10 dicembre 2007 ore 23:12
Argomento: Archivio


En Español: EL BALDE habia una vez, dos hermanas, una era tratada como una reina y la otra un poco más que una esclava, era la sirviente ; un dia la hermana pobre sintio una voz que provenia del pozo, que la llamava y le decia que bajara con el balde dentro del pozo. Esta venciendo el miedo bajo y se encontro con un enano,(duende) que le decia, indicando un agujero: mete las manos y llevate todo ¡ la niña metio las manos y se lleno de monedas de oro. una vez arriba le conto a su mama y esta toda enojada mando a la hermana favorita a que bajara tambien al pozo. asi  hizo y tambien se encontro con el enano, que tambien le dijo que meta las manos en el agujero. pero esta al poner las manos en el agujero se las lleno de m…de basura.

Dialecto campano(Avellino) LO CATO

c'era na ota, due vaglioncelle; sorelle; una veniva trattata come ná sciava e l’aota come na regina. n’u iurno , la povera sintio na voce, che la ciamava ….vieni ,trasi indo lo puzzo …vieni ,senza paura……la vaglioncella ,trasio indo lo puzzo , vasciao co lo cato , e virio una grutta, e ncoppa na terra , no uominiello,  che le dicio: metti le mano in quisto pertuso e piglia, quello che n’ce. la vallota vincendo la paura, mittio la mano indo lo pertuso , e piglia delle monete d’oro…sono ricca… una ota n’coppa , se lo contao a la mamma , e chesta , li dice a l’aota figlia … ‘e va pure tu…questa vasciavo co lo cato , indo lu puzzo , virio a  l’uominillo e chisto li sisse …: metti le mani indo  lo pertuso…. la vallota mitio le mano e si chienavo di …….m….. di monnezze.  

Italiano IL SECCHIO

c’era una volta , due ragazze , entrambe sorelle , ma mentre una era trattata come una regina , l’altra era propio una schiava, una serva. un giorno , la bambina povera ,sentivo un rumore , una voce che la chiamava , la voce provenia del  pozzo. le diceva che doveva scendere , prendendo il secchio. la bambina scese nel pozzo , e una volta dentro , vede un gnomo , che le diceva , che metiendo  le mani dentro di un buco , doveva prendere tutto. la ragazza ,fece quello che le indicarono , e con sorpresa si incontro con monete d’oro…sono ricca…una volta sopra raccontavo a la mamma ,quello  che le aveva successo. la mamma tutta arrabiata disse al’altra ragazza che doveva andare pure lei. cosi fece , ripetendo tutto lo stesso che sua sorella.  il gnomo anche le disse metti le mani e prendi tutto…ed essa si riempisce di m…di,spazzatura.(Il gnomo puó essere lo Scazamauriello)  

 Questo racconto  di Castelfranci(prov.di Avellino) lo raccontava mia nonna , negli anni 1953-54. anche mia  mamma nel argentina lo raccontava.

Tipico racconto della invidia e della ingiustizia nel seno familiare.

 







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